lunedì 11 maggio 2009

Tour de Corse



Col de Vergio. 1457 s.l.m. Roger indossa una leggera camicia a manica corta degna di un vero lord inglese. La mia attenzione cade sui suoi piedi che, inguainati in sandali di cuoio e calzini grigi di cotone, continuano a zampettare instancabilmente.


E' visibilmente felice di averci incontrato e di fare con noi due chiacchere.
"Don't you believe that it's come the time to buy a new bike?" - gli domanda Paolo divertito dalle innumerevoli riparazioni che Roger ha operato da autodidatta sulla sua bicicletta. Filo di ferro, cinghietti e nastro adesivo sono i collanti di una bicicletta che trasuda mille avventure.
"I can't it!! I'm too friend of her. I've travelled all around europe since 1977...!!! She is my best friend." - risponde a tono Roger.


Vorticosi pensieri soffiano come il vento nella mia testa. Da qualche giorno sto assaporando il piacere di essere un viaggiatore a pedali. Tutto è rallentato. Il ritmo della bicicletta impone ai miei sensi una più attenta e preziosa osservazione. La mia pedalata ora è amalgamata con il riflesso del sole, con il volo degli uccelli e con l'infrangersi delle onde. Nessuna tabella di marcia. Il tempo è scandito dalla luce solare. Le giornate sono trascorse in sella per placare la famelica ricerca di nuovi orizzonti. E' la nostra prima esperienza. 6 giorni in corsica. 6 giorni di pedalata. Magari anche noi domani diventeremo veri viaggiatori a pedali come Roger.

Tour de Corse. Photogallery

11 commenti:

  1. da titanino. complimenti ! ottimo modo di interpretare la bike. uno dei modi a me preferito ! e belle foto.

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  2. Che bello! bravi!
    P.s.: Conte stiloso anche nelle borse!!!! :))

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  3. Bella raga, l'anno prossimo o alla prossima avventura mi aggrego...
    Pata

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  4. Fantastico! Poi incontrare uno come Roger priceless....

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  5. Le berthoud del conte !!!
    Vi è mancata la pioggia però !!!!!!

    Ciao, che rodimento

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  6. Bene..bene.. bravi !!

    P.S. al ritorno potevate telefonare , magari si poteva mangiare qualcosa assieme.
    Cencio

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  7. @ cencio: non ti abbiamo tradito, ma fermarsi a Livorno significava arrivare a casa a notte inoltrata...
    Promettiamo di tornare a trovarti!!!

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  8. Solo una parola, INVIDIA.

    Complimenti.

    Davide DSB

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