domenica 19 aprile 2009

6h single speed Cremona.

come era prevedibile, la sei ore di single speed di cremona ha attratto la sua tipica dose di svaccamento competitivo. cioè vinceva che si fermava di più ai box (box?) per fare due chiacchere. mentre i corridori regolari, con il cambio, scattavano e si davano il cambio per tirare la volata. il mondo è bello perchè è vario, no?

detto questo, io non ho una single speed (ma c'è l'avevo negli anni novanta) e per tanto nonostante le insistenze di spiedo non ho partecipato alla gara (gara?). mi sono però fatto i 240 km (andata) e 240 (ritorno) per annusare quella particolare atmosfera di goliardia e deboscio (deboscio?) che è tanto cara a questa specialità.

che dire? mi è piaciuta! oltre alla fauna umana, varia e divertita, un sacco di inventiva e creatività ciclistica era in mostra: da vecchie glorie trasformate in single speed a qualche chicca difficile da vedere in altri posti se non qua. tipo? tipo singular cycles (dall'inghilterra, molto bella), una crisp in titanio (tempo fa lo siamo andati a visitare), una spot, una del tutto a me sconosciuta vassago (??) più una serie cromaticamente simile di zullo marchiate los lobos, alias fenomeno Frau Blücher ...decadenza...decadenza...long live singlespeed...amen..

alcune immagini (photogallery) catturate da chi (tarantola) si era imposto di correre e poi ha trovato il divertimento nel Lobos Village...

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