lunedì 19 ottobre 2009

Paduano

L'effige della bomba autografata che campeggia sul tubo di sterzo era un simbolo inconfondibile per tutti gli appassionati; impossibile rimanere indenni di fronte alle creazioni che Francesco Paduano presentava curate in ogni piccolo particolare e sempre e comunque innovative. Era la metà degli anni novanta, ed accanto ai pezzi esclusivi a stelle e strisce, sfogliando le riviste il mio occhio esigente e curioso cadeva sempre su quelle Paduano... Una piccola realtà artigianale Umbra che si è distinta fino ad oggi, e che dall'epoca dell'acciaio, passando attraverso l'alluminio, è approdata oggi al materiale più prezioso e nobile: il titanio. E non solo. Orme incontra Francesco Paduano che umilmente vigila sul suo piccolo ma prezioso stand all'Eurobike. Per cadere nella rete e rimanere abbagliati a noi è bastato un attimo. Come è nostro solito, abbiamo poi bersagliato Francesco con mille domande alle quali lui gentilmente ha risposto ed è nata l'intervista che potete trovare qui.
Incredibilmente affascinante la sua Caino 29 SS, titanio e carbonio; trasmissione a cinghia e mozzo posteriore Rohloff con cambio integrato. Eccola in tutto il suo splendore.
Per informazioni: Paduano Racing

20 commenti:

  1. Bella ma....
    SS?? Con il cambio nel mozzo???

    Polemicoooooo!!!

    RispondiElimina
  2. Per fare una trasmissione a cinghia con rolhoff è naturale partire da una base di telaio SS con forcellini puliti e nessun supporto cambio.

    RispondiElimina
  3. e i raggi? mai vista questa "configurazione"

    RispondiElimina
  4. Si usava una volta molto in DH per irrigidire le ruote, attualmente non credo che abbia molto senso, però è senz'altro una ruota particolare.

    RispondiElimina
  5. complimenti per l'intervista, che fa apprezzare uno dei pochi che in italia lavori a questi livelli con telai veramente molto personali.

    RispondiElimina
  6. bella l'interv. complimenti.
    capolavoro di BC (da sempre....)
    scusate ma.... a cosa serve quell'ingrossamento sul fodero?

    RispondiElimina
  7. @ Uz: la cinghia non è smagliabile come la catena, e richiede un giunto per aprire il telaio. E quello è il giunto. Tutte le bici a cinghia hanno un giunto di questo tipo.

    RispondiElimina
  8. beh ma scusa e mettere un bel eccentrico sul mov centr come per certe SS?

    RispondiElimina
  9. Renzo dice: capisco che per un occasione per essere "visibili" bisogna fare cose strane, ma il tradizionale per me è la cosa migliore.
    E poi, l'avete mai provato il Rhollhoff?!!!!
    Io si...........in Cile quest'inverno lungo la Carretera Austral, e di fuoristrada ce ne era parecchio ed anche tosto, e di certo il mozzo in questione era difficile da gestire, per il semlice fatto che bisogna smettere di pedalare per cambiare un attimo e se sei al limite com i piedi "legati" sei atterra. Non vi dico le maledizioni..........e costa un mille euri, utile solo in certe circostanze per me non offroad, e poi pesa pltre il Kilogrammo, che in una bici come questa è una mazzata!!!!!!

    RispondiElimina
  10. uz: l'eccentrico non c'entra con la cinghia.non essendo la cinghia apribile in nessun modo,e dovendola infilare nel telaio o usi un forcellino smontabile o uno snodo "moolto costoso" come Paduano....l'alternativa a cinghia del Rohloff per ora è lo Shimano Alfine..non penso per ora ci siano altri metodi per far cambiare una trasmissione a cinghia....
    Per finire,non sto a disquisire sui prodotti Paduano,ma di certo Francesco oltre ad essere una persona squisita e disponibile,trasuda passione per le proprie creature da tutti i pori....a mio avviso un plus non indifferente per un possibile cliente,ed un piacere per un appassionato...

    Liutaio

    RispondiElimina
  11. ok, ora ho capito puranco io! (sarò un pò tordo!)
    dicevo, bellissime le Pad, oggetti fantastici, curatissimi nella loro realizzazione e pensati per uno scopo ma....solo per quello!
    infatti mi sono sempre chiesto come si faccia in discesa con quel tubo sella.
    io sono ancora uno di quelli che prima di una bella discesa abbassa la sella (e quindi apro il collarino....), sennò a che cacchio serve una MTB!?
    e non è che nel XC non ci siano discese.
    quindi, bellissime ma....un pò troppo estreme.
    starebbero certo bene in un mega collezione di MTB di fianco ad una Merlin NEWSBOY una Linskey o una Scapin Blato ecc. ecc. che però puoi usare anche in montagna, la PAD, a aprte essere bellisima la potrei usare solo...in pianura!

    RispondiElimina
  12. Beh le Paduano sono macchine da gara,da sempre,sono state pensate per questo uso,e vengono costruite da 15 anni in questo modo...anzi fino a poco tempo fa l'altezza della sella si potreva variare solamente di pochi mm tramite lunette sotto la sella,ora invece il piantone integra un vero reggisella lasciando quindi piu margine..
    E' vero del resto che è una bici fatta per un utilizzo specifico,come ne esistono tante altre...le bici da dh non sono fatte per il Mortirolo,le bici da xc non sono fatte per percorsi da risalita meccanica,sinceramente non ho mai visto nessuno in una gara di xc abbassare la sella prima di una discesa....però concordo con il fatto che stiamo parlando di telai buoni per tutti e tutto..del resto l'eccellenza in tutti i campi e settori del mondo sforna prodotti specifici e mirati....

    RispondiElimina
  13. ho sbagliato a scrivere....
    Dicevo sono telai "non" per tutti e tutto

    RispondiElimina
  14. Aò MA PERCHè SEI ANOMINO? CHI SEI?
    E DICCELO
    CHE C'è N'EMINENZA GRIGGIA FRA DI NOI?!
    ;-)

    RispondiElimina
  15. mah, sta mania di abbassare la sella in discesa mi sembra veramente esagerata, almeno nei percorsi xc non serve a nulla se sei un minimo capace di guidare, nel freeride e dh è diverso, ma lo sono anche le bici, no?

    RispondiElimina
  16. Anonimo=Liutaio=Girandolafunesta

    scusate..ma niente eminenza grigia...e niente da spartire con Paduano,apprezzo solamene l'oggeto fine a se stesso e la concezione,la cura,la passione con cui sono costruiti questi telai...

    Discorso a parte è il reggisella integrato che è il segno distintivo dei telai Paduano da quando nasce...telai in acciaio,alluminio ed ora titanio...studiati e fabbricati per xc spinto...lycra,linea di partenza.pronti via!!! io non so se e quanto questo accorgimento sia funzionale o quanto faccia la differenza ma a vedere la gamma 2010 dei telai di punta per l'xc di tante facory del carbonio forse ha ragione lui..
    BIANCHI METHANOL SL
    SCOTT SCALE RC/SPARK
    LOOK 986
    CORRATEC SUPERBOW
    RIDLEY IGNITE TEAM
    SCAPIN MURDOK/ARKE'
    YETI ASR
    ETC..ETC..

    RispondiElimina
  17. Roberto da Genova22 ottobre 2009 10:11

    Bellissima intervista, veramente. Complimenti a Paduano e a voi di Orme. Bicicletta a 360°.

    RispondiElimina
  18. un momento...anonimo è GIRANDOLAFUNESTA?

    RispondiElimina
  19. Girandolafunesta, alias liutaio e all'anagrafe italiana Stefano... Yes.

    RispondiElimina
  20. Riprendiamo il filo del discorso ora..
    Mi piace di questa Paduano
    La linea,gli steli enormi della forcella,il combo attacco/piega,il piantone,la cura dei dettagli,il fatto di andare in Umbria a parlare con il costruttore,sapere di possedere una bici unica,l'idea,il tentativo di osare con un nuovo sistema non tanto per esporre un telaio in fiera,ma perchè ci si crede.....

    Non mi piace di questa Paduano
    Il carbonio associato al titanio,il fatto che non potrei saprei godermela essendo io tutto tranne un agonista,il fatto che lo snodo apribile ha senso li...ma non mi piace proprio esteticamente... la cicatrice del carro,essendo la puleggia molto piu larga di una corona standard ha obbligato il costruttore a creare una rientranza nel carro per ospitarla...."è veramente una soluzione brutta a vedersi,sembra una pezza ad un progetto altrimenti curatissimo" il fatto che se si vuole usare una alternativa al cambio tradizionale si debba ricorrere a poche e poco pratiche soluzioni integrate nel mozzo....

    continuo a preferire le "vecchie" classiche Custom Bomb e Atom Bomb....ma apprezzo un ragazzo che ha portato avanti una idea negli anni,e son contento che oggi abbia il giusto tributo e la possibilità di poter continuare a ideare,osare,saldare...

    Liutaio

    RispondiElimina