mercoledì 15 luglio 2009

Flipper

(image courtesy of flipper.co.za).

Flipper. Ovvero Gary "Flipper" Perkin. Un fotografo professionista. "Mountainbikes, photography & mountainbike photography" campeggia sulla testata del suo blog e credo che non serva aggiungere altro.
Anzi, mi contraddico e aggiungo questo. I suoi scatti sono unici. Sfogliate le gallerie del suo sito e i vostri occhi scopriranno che nelle sue immagini spruzzi di fango prendono vita, il sudore palpita e la nebbia di Fort William vi entrerà nelle ossa. Stupefacenti e scultorei i suoi bianchi e nero (inediti per il settore), e non da meno il suo occhio curioso, che lo porta a documentare oltre ai momenti di gara, anche le espressioni degli atleti ed il lavoro dei meccanici sulle bici.
Dove assaporare a pieno i suoi scatti? Sul suo sito, e su prestigiose riviste del settore come Dirt.


Adventure Cycling

Dopo il giro dei 4 passi, chi non si sente viaggiatore? Andare, vedere, scoprire, soffrire, lettera e testamento. Dicevo? In caso voleste fare la panamericana, potreste cominciare la vostra educazione al viaggio chez Adventure Cycling. La bibbia del viaggiatore, secondo vox populi. Secondo me, anche. Dicono di sé: “Our mission is to inspire people of all ages to travel by bicycle. We help cyclists explore the landscapes and history of America for fitness, fun, and self-discovery.” È un sito americo-centrico per cui geograficamente poco attraente per noi euros. Pare essere però il punto di partenza necessario per capire cosa comporta viaggiare su due ruote (without engine). Ha un forum (routes + gear = very interesting), la sezione companions wanted e se volete si abbonate alla rivista nella vecchia, amata carta. Buona lettura e mandateci le foto.



martedì 14 luglio 2009

extreme tricycling?

words not needed. Travis Pastrana performing an act of extreme (yet funny) stupidness.

De Rosa neo Primato 1992

E' innegabile. Lo zio Pippo è un intenditore. Il suo spirito è bohemien. E' in grado di trasformare la bicicletta in un'espressione di stile. La sua è una spasmodica ricerca del particolare nei meandri del nulla. A nessuno è dato sapere dove reperisca surreali pedivelle cook bros E2, nè a quante biciclette stia lavorando in grande segreto. Quello che invece so bene è che in grado di lasciarmi a bocca aperta ogni qual volta porta in rassegna una sua opera. Questo succoso preambolo per mostrarvi la sua De Rosa neo Primato 1992 che ha rielaborato e verniciato secondo una sua precisa visione.
Forcella Wound up, attacco manubrio Cinelli Grammo, mozzo anteriore Syncros Hardcore, nastro manubrio Velox in cotone. E neanche a dirlo, gli immancabili dello zio: serie sterzo Chris King e sella Brooks Swift. Già... dura ora trovare il pullover in cashmere da abbinare per l'uscita.

(clicca per ingrandire - alta risoluzione)

lunedì 13 luglio 2009

Black Sheep Ti BMX


(image courtesy of blacksheepbikes.com).
dove finisce l'innovazione ed inizia la demenza? a fort collins colorado i funghi (di peyote) crescono bene. Black Sheep che tutti voi conoscete pena la radiazione dall'albo degli appassionati-prodotti-decadenti, ha un penchant per fare le cose a modo suo. dalla grafica minimalistica del loro logo che per qualche verso mi ricorda out of step dei minor threat ad una bici con le ruote da 36". mi sembrano più un collettivo di artisti che un officina salda-telai. sta di fatto che amo il loro design puro-impuro, le forcelle più prossime ad una scultura di tinguely che ad un cugino rigido della rockshox, le mountain moustache bar e soprattutto quel capolavoro di irrazionalità che è la bmx in titanio che vedete qui sopra. questo avevo da dire, per altre informazioni e per comperarvene una, per favore andate qui. au revoir!

Sella Ronda Bike Day - pictures



Sella Ronda Bike Day. Ve l'avavamo promesso e siamo andati. Passo Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi senza auto, traffico chiuso e un fiume di incalliti pedalatori sorridenti.
Bici da strada, bici da turismo, mtb, singlespeed, recumbent e mille altre sfaccettature della bicicletta per celebrare un nastro d'asfalto diverso dal solito, che diventa una splendida cornice per una meraviglia alpina unica al mondo.
Qualche immagine per voi.



mercoledì 8 luglio 2009

Il Cicloviaggiatore

Come saprete (o per meglio dire come sanno i quattro amici che ci leggono regolarmente) dopo la prima esperienza di viaggio in bicicletta in Corsica, la motivazione e la voglia di rimettersi in viaggio al più presto è davvero alta. Così come l'attenzione per un mondo per noi nuovo fatto di portapacchi, intere giornate di pedalata e tutto ciò che concerne il bike touring. E' così che siamo incappati grazie alla segnalazione di un lettore qui: www.ilcicloviaggiatore.it
Associazione Italiana il Cicloviaggiatore. Una viva comunità, con statuto, forum di discussione e udite udite... nella sezione viaggi troverete un archivio con innumerevoli esperienze di viaggio, corredate da schede e quant'altro.
Si parla ad oggi di 66257 chilometri e 924 giorni di esperienze di cicloviaggiatori. E
la febbre del viaggio sale ancor di più...