Non tutti i negozi hanno un soffitto così....Manifesto Campionato del Mondo Mountain Bike 1990, Durango, USA.
Verona, soffitto del negozio Princycles.
Ed è solo uno dei tanti.
Non tutti i negozi hanno un soffitto così....
(images courtesy of bohemianbicycles.com)
(image courtesy of myzigo.com)
La bici da strada come non siamo abituati a vederla. Un punto di vista, quello di Velodramatic.com, diverso e capace di fissare momenti di grande qualità. Un sito di grande fotografia sul ciclismo. Oltre al portfolio, vi consigliamo in particolare le immagini che documentano il gruppo Specialized, incluso Mike Sinyard, che pedala da Interbike a Las Vegas attraversando alcune tra le più belle zone paesaggistiche degli Stati Uniti, compreso Yosemite e Death Valley.

Un consiglio di sana lettura per alimentare ulteriormente il vostro credo ciclocentrico.
5 pollici di corsa. Anno 2002. Tutta la cattiveria delle sorelle maggiori RM6, RM7 e RM9. Switch era l'anello di congiunzione tra l'allora prezioso segmento gravity di Rocky Mountain e la restante classica gamma. Ora 5 pollici fanno sorridere e non spaventano più, ma questa bici fu probabilmente una delle prime "long travel" pedalabili. E per gli appassionati, il tubo piantone in traliccio riporta ai Frorider e alle prime sensazioni legate alla parola freeride.


Sarà per il suo impatto fatto di grafica minimalista e di semplice quanto potente lettering. Sarà che solo a guardarla rivendica azione. Sarà per il suo essere essenziale e selvaggia. Vigorelli di Cinelli è una bicicletta divenuta icona del movimento fixed. Portabandiera della pista che esce dal suo mondo fatato di assi di legno e diviene tendenza, arricchendosi di nuova energia. Ora lo scatto fisso si lancia in modo eclettico nelle vie delle città e sulle strade di allenamento. Orme sale con entusiasmo su un Vigorelli ed inizia una nuova avventura.
Photogallery
Singlespeed Road Tour. 5 terre, Liguria. Domenica 31 gennaio.
Scavezzon Biciclette/ t-shirt tempo libero.
Biciclista/ borsa liberamente ispirata alle sacche da rifornimento utilizzate nelle gare su strada.
Biciclista/ capellino invernale di chiara derivazione ciclistica.
I puristi del ciclocross potrebbero inorridire per i freni a disco. Cycles for Heroes è un interessante marchio che ci ha sorpreso due anni fa durante l'Eurobike. La sua Pure Blood potrebbe essere definita una splendida interpretazione tra una sperimentale monster cross e la più classica bicicletta da ciclocross.
Telaio in acciaio, forcellini intercambiabili per montaggio geared o singlespeed.
From the North Cape, Norway to Cape Agulhas, South Africa. bikecape2cape.com.
Esiste ancora oggi un marchio che produce mountain bikes in California con la stessa passione di quando, all'inizio degli anni novanta, moltissimi marchi nella stessa zona scrivevano la storia di questo nuovo modo di intendere la bicicletta fuoristrada. Questo marchio è Foes. Brent Foes, titolare e fondatore dell'azienda, lavora ancora oggi associando entusiasmo, qualità ed innovazione. Grazie al distributore italiano free-ride abbiamo avuto il privilegio di fare qualche domanda a Mr. Foes.


Sfoggianti di metallico intarsio. Due. Enormi ed intriganti. Il desiderio di prevalere sull'altra. Un ego smisurato che viene tenuto a bada dall'elegante collegamento in carbonio. Le preziose bielle realizzate al CNC sono per il Moment di Ellsworth come la monogriglia in un Porsche 356 B del 1961. Ovvero quel particolare che contraddistingue un mezzo, e grazie al quale diviene celebre. Tra le full suspendend che adottano il quadrilatero posteriore azionato da importanti bielle crediamo che il Moment sia il punto di arrivo di questo schema per quanto concerne funzionamento ed estetica. Certo anche funzionamento, ora possiamo dirlo grazie alla prova sul campo, che ci ha visto protagonisti in sella ad un esemplare di Moment. Abbiamo infatti avuto la possibilità di mettere alla prova la bici e nello specifico il carro posteriore che utilizza il brevetto ICT® che contraddistingue l'intera gamma Ellsworth.
L'ammortizzatore montato sul telaio era un altrettanto ineccepibile Cane Creek Double Barrel. La posizione in sella, centrale e raccolta, è molto confortevole e l'angolo di sterzo di 67 gradi con forcella da 160mm sinonimo di una guida orientata al divertimento puro. La corsa posteriore è di 150mm. In salita non si avverte nessuna sensazione di dondolio o di bici che sulle rampe più impegnative tende a sedersi. La trazione è ottima e la progressione della pedalata disarmante. Durante la discesa la bici ci ha trasmesso le impressioni più forti. La bicicletta risulta agile, ha una risposta diretta e veloce ai cambi di direzione. Molto positiva la sensazione trasmessa di rigidità laterale. Se da fermi la sensazione era di una taratura troppo "dura" e legnosa che impossibilitasse la sospensione a lavorare completamente, una volta invece in movimento il sistema assorbe ogni asperità senza trasmetterne la sensazione, ed il tutto mantenendo una stabilità di guida e una risposta allo scatto incredibili. Vi ritroverete quasi a sentire la neccessità di aumentare la velocità spingendo sui pedali anche mentre attraversate i tratti più disconnessi.
A tutto questo si somma la cura dei dettagli, le vistose e ammalianti saldature e l'anodizzazione striata che rende ancora più unica questa bici. Moment di Ellsworth è e rimane da tempo un must del segmento. E le sue bielle ci hanno conquistato.
Che vi piaccia o no la geografia è parte della vostra passione per la bicicletta. Provate a seguirci in questa riflessione. Il ciclismo può essere considerato secondo una definizione oggettiva ed astratta come un insieme di tre realtà messe in relazione: uomo, bicicletta e luogo. In base a ciò il ciclismo presuppone nella sua pratica sportiva un rapporto diretto con il luogo, che sia paesaggio, natura o più generalmente aspetto geografico. Ma quanto l'aspetto geografico è compagno di avventura e sfida, e quanto invece è semplice pretesto scenografico e consumistico? Scegliete lo spot della prossima uscita per conoscere ed esplorare la zona e quindi coglierne il fascino durante la pedalata, o più semplicemente vi recate in quel luogo per praticare la vostra attività sportiva e non vi preoccupate di altro? 