venerdì 22 gennaio 2010

Rocky Mountain Switch

5 pollici di corsa. Anno 2002. Tutta la cattiveria delle sorelle maggiori RM6, RM7 e RM9. Switch era l'anello di congiunzione tra l'allora prezioso segmento gravity di Rocky Mountain e la restante classica gamma. Ora 5 pollici fanno sorridere e non spaventano più, ma questa bici fu probabilmente una delle prime "long travel" pedalabili. E per gli appassionati, il tubo piantone in traliccio riporta ai Frorider e alle prime sensazioni legate alla parola freeride.
Foto (alta risoluzione).

10 commenti:

  1. lo devo dire, non mi è mai piaciuta.

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  2. l'errore orribile di venderla, mi è servito di lezione per capire che nessuna vecchia bicicletta è da abbondare, ma solo da archiviare in soffitta...

    @ Mr. Friess: se vuoi è cruda, muscolosa e grossolana. Può piacere o non piacere ma in ogni caso rappresenta indubbiamente un'epoca

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  3. il problema è che nel fare così ti ritrovi telai e bici intere in garage o soffitta..io ormai sono alla saturazione degli spazi..

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  4. A me fa paura, non oserei lasciarla sola in garage!

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  5. granbella oprattutto la shiver upsidedown!

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  6. Bella, unico problema il movimento centrale altissimo solo manici come tara e froriders si trovavano a loro agio
    In quel periodo avavo provato la RM6 e la RM7 abbastanza a lungo, erano veramente difficili da portare soprattutto per chi arrivava da full XC da 80-100 mm

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  7. quasi tutte le biciclette con queste escursioni e di questo periodo avevano questa particolarità di un movimento centrale molto alto. Ricordo anche la stessa situazione su una primissima Intense Uzzi Slx...

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  8. Mitica! Ma io sono di parte.....

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