Picchi di entusiastica passione e di felicità visionaria. Poi tristezza, lacrime e lunghe pedalate dove una triste e immobile apnea mentale era assorbita dal roteare ipnotico dei pedali. Momenti belli e periodi difficili. Comunque sia lei è sempre lì. Che sia per un'occhiata amica nel buio del garage, che per una fuga tra il rosso dei faggi. Lei, la bicicletta. Chi altri?Un rifugio asettico o piuttosto un paio di ali per staccare?
Comunque sia grazie di esistere.
la bicicletta che si dica e stata la modernita del uomo,GUAI SE NON CI FOSSE .
RispondiEliminaRock'n roll!
RispondiEliminagrazie!!
RispondiEliminasavana forever!
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