mercoledì 10 novembre 2010

Julie Racing Design - fixie unijambiste / Ehbe #8

Abbiamo un debole per il marchio artigianale Julie Racing Design. Perchè è fantasioso e raffinato al tempo stesso. Perchè nelle sue creazioni sperimentazione e nuove soluzioni non mancano mai. Questa bicicletta che abbiamo fotografato all'Ehbe è uno scatto fisso che ha una forcella monobraccio e la ruota posteriore ancorata al telaio solo su un lato.
I dettagli qui sul blog di Julie Racing Design
Julie Racing Design - fixie unijambiste (foto alta definizione)
more info: julieracingdesign.com

martedì 9 novembre 2010

Lei

Picchi di entusiastica passione e di felicità visionaria. Poi tristezza, lacrime e lunghe pedalate dove una triste e immobile apnea mentale era assorbita dal roteare ipnotico dei pedali. Momenti belli e periodi difficili. Comunque sia lei è sempre lì. Che sia per un'occhiata amica nel buio del garage, che per una fuga tra il rosso dei faggi. Lei, la bicicletta. Chi altri?
Ci ha visto crescere, invecchiare, gioire, disperare, sbagliare, vincere e perdere.
Un rifugio asettico o piuttosto un paio di ali per staccare?
Comunque sia grazie di esistere.

lunedì 8 novembre 2010

Saracen Ariel 3

"la si butta dentro in curva a cane e schizza fuori come un siluro" - poi tutti mi fissano e solo dopo qualche istante sorridono e capiscono il perchè del mio linguaggio barbaro.
Istinto. Certo. Un impulso primordiale che libera azioni e comprensioni. Anche le intuizioni più oggettive e scientifiche non possono fare a meno di lui. Brutale e senza peli sulla lingua. Mi affido a lui. E poi solo dopo approdo alle più ragionevoli e meditate caratteristiche da grafico illustrato sull'asse di X e di Y. Che barba. Quei numeri sulle X e sulle Y è come se si autogenerassero nella mia testa durante l'uscita. E poi quando li rivedo su carta nè ho la definitiva prova. Quando ho la possibilità di provare una bicicletta scelgo di essere all'oscuro di tutto, e solo tra sudore e faggi preferisco conoscerla per bene. Così è stato anche per lei. Ariel 3 di Saracen è la prova tangibile di come grazie alla tecnologia oggi abbiamo sempre di più biciclette che salgono con estrema facilità e in discesa sono dei veri giocattolini. E' così che una bici presentata come segmento all-mountain credo invece che abbia qualcosa di più da dire soprattutto quando la si rivolge su pendenze negative. Ariel 3 sulla carta è una trail bike da 140 mm, con sospensione monocross servita da un sistema di bielle CNC. La forcella Fox 32 Float RL con cannotto tapered, cartuccia FIT e perno da 15mm mi ha sorpreso soprattutto per la sua rigidità, oltre che per l'ottimo funzionamento e rappresenta davvero un abbinamento perfetto al telaio. Per renderla invincibile, a mio parere occorre montare un reggisella telescopico e un tendicatena da doppia. Ariel 3 è facile ed istintiva da guidare, precisa e tagliente nelle traiettorie e agilissima. Agile e reattiva allo scatto in maniera disarmante. In salita non avevo dubbi, ma in discesa mi ha davvero elettrizzato. Lasciate che anche il vostro istinto metta le mani su una Ariel.

mercoledì 3 novembre 2010

ferrovecchio

Ma perchè il ferrovecchio esercita questo fascino ammaliante?
Rigato, arruginito e così pieno di vita. Uno scrigno prezioso dal quale attingere citazioni per ricreare inedite espressioni ciclocentriche. Chiaro no?