martedì 9 febbraio 2010

Santa Cruz Nomad 2.0

Curva di progressione rivista per il VPP di seconda generazione. Biella superiore in carbonio, biella inferiore dotata di ingrassatore. Carro posteriore accorciato e tubo orizzontale più lungo. 300 grammi più leggera della versione precedente e un interessante attacco ISCG 05 pratico per tendicatena o per Hammerschmidt.
Bla bla bla. Bla bla bla.
Cosa potremmo dire sul Nomad 2.0 che non sia già stato detto?
Cosa si dovrebbe scrivere su una bicicletta che con il suo debutto ha definito un nuovo canone estetico e funzionale per il segmento? E che con la seconda generazione ottimizza ulteriormente la sua performance ponendola tra le protagoniste indiscusse del mondo enduro.
Forse il miglior modo di celebrare Nomad 2.0 di Santacruz è condurla su magistrali percorsi adatti al suo carattere, magari quelli che hanno fatto da sfondo alla gara del Superenduro di Sestri Levante, per godere di un'ottima bici in una giornata di piacevole sole in questo inverno infinito.
Santa Cruz Nomad (foto alta risoluzione)
more info: santacruzbicycles.com
Santa Cruz è distribuita in Italia da DSB.

lunedì 8 febbraio 2010

Declino e disillusione della bicicletta artigianale italiana?

Quale è uno dei paesi che ha la miglior tradizione telaistica artigianale se non l'Italia? Quale è uno dei paesi a cui i migliori artigiani internazionali della bicicletta si ispirano e dove idealmente ambientano le loro realizzazioni con nomi che fanno tanto penisola, caffè e spaghetti? Inutile negarlo. L'Italia aveva una cultura dell'artigianato della bicicletta che nessun altro paese aveva. Aveva e ora pare avere dimenticato. Mentre dall'altra parte dell'oceano stiamo assistendo ad una rinascita neoclassica della congiunzione saldobrasata, ad una rivalutazione della bicicletta di alta gamma come un prodotto su misura come può essere un abito sartoriale, in Italia non ve ne è quasi più traccia. Gli americani sognano la strada tra le colline toscane al sole percorsa con una bicicletta artigianale italiana, non possono ricostruire le colline toscane ma invece la bicicletta se la fanno e bene attingendo anche dalla nostra tradizione. Invece in Italia se un appassionato di biciclette artigianali vuole sognare, ha ben poco spazio di azione e prima o poi sconfina nel mondo del NAHBS e dei costruttori artigianali nord americani che ad oggi sono la realtà più attiva, energica e felicemente motivata. Gli artigiani americani costruiscono una bicicletta con chiara ispirazione europea se non italiana, e in Italia che di artigiani veri artisti della bicicletta ce ne erano in abbondanza nei decenni scorsi manca quasi totalmente questo concetto di artigianato sartoriale? Perchè? Perchè non c'è mercato? O perchè non ci si crede più, e come succede in altri settori la vera cultura del manufatto artigianale italiano, anzi diciamo pur artistico, non è più considerato credibile e viene quasi scippato da un internazionalità che ne fa un prodotto d'elite straniero con ispirazione nostalgica di un Italia che non c'è più....
Pur custodendo amorevolmente i pochi maestri dell'artigianato italiano sopravissuti, rivorremmo il trionfo degli artigiani italiani della bicicletta e la loro felice attività che li ha resi assoluti protagonisti negli anni passati...

venerdì 5 febbraio 2010

Yakkay

(image courtesy of yakkay.com)
So che siete tra quelli che non hanno nessun problema ad entrare al bar per il caffè continuando ad indossare il vostro casco. In ogni caso però sappiate che c'è la possibilità di avere in testa un casco e passare inosservati, anzi, fare una gran bella figura. Smart One di Yakkay. Sicurezza e stile non hanno probabilmente mai trovato un così felice sodalizio. Un casco per l'utilizzo urbano, omologato secondo le norme di sicurezza vigenti, ed un elegante cover disponibile in diversi stili e tessuti.

more info: yakkay.com

giovedì 4 febbraio 2010

ATZ fork

ATZ. Una forcella che rimane un'icona della sperimentazione sulle prime biciclette da discesa nei primi anni novanta. Parlando di ATZ è Impossibile non menzionare Philippe Perakis, e la sua bicicletta Cilo che utilizzava questa forcella adattandone il funzionamento anche sulla sospensione posteriore. Impossibile non ricordare Giovanna Bonazzi e le sue prime immagini con bicicletta Princycles, forcella ATZ e disc drive Tioga.
Ruvida, grottesca e grossolona, ma capace di rilasciare ancora piccoli brividi.
.. Dal retro bottega di Princycles, che ringraziamo per la visione.

mercoledì 3 febbraio 2010

Rouleur magazine

(image courtesy of rouleur.cc)
La strada attraverso un occhio diverso, insolito e di qualità.
Rouleur magazine

martedì 2 febbraio 2010

lunedì 1 febbraio 2010

Tweed Ride

(image courtesy of tweedpdx.com)
Leisurely cycling. Un'elegante parata ciclistica in rigoroso stile tweed. Non una rievocazione storica, semplicemente un pretesto per celebrare al contempo eleganza e bicicletta. Il tweed ride è fenomeno di sub-cultura ciclistica che si sta espandendo a macchia d'olio nelle comunità più attive dell'avanguardia ciclocentrica.

Tweed Ride Portland - tweedpdx.com
Tweed Ride Boston - bostontweed.blogspot.com
Tweed Ride San Francisco - sftweed.com
Tweed Ride Philadelphia - tweedride.phillyfixed.com