L'effige della bomba autografata che campeggia sul tubo di sterzo era un simbolo inconfondibile per tutti gli appassionati; impossibile rimanere indenni di fronte alle creazioni che Francesco Paduano presentava curate in ogni piccolo particolare e sempre e comunque innovative. Era la metà degli anni novanta, ed accanto ai pezzi esclusivi a stelle e strisce, sfogliando le riviste il mio occhio esigente e curioso cadeva sempre su quelle Paduano... Una piccola realtà artigianale Umbra che si è distinta fino ad oggi, e che dall'epoca dell'acciaio, passando attraverso l'alluminio, è approdata oggi al materiale più prezioso e nobile: il titanio. E non solo. Orme incontra Francesco Paduano che umilmente vigila sul suo piccolo ma prezioso stand all'Eurobike. Per cadere nella rete e rimanere abbagliati a noi è bastato un attimo. Come è nostro solito, abbiamo poi bersagliato Francesco con mille domande alle quali lui gentilmente ha risposto ed è nata l'intervista che potete trovare qui.
Incredibilmente affascinante la sua Caino 29 SS, titanio e carbonio; trasmissione a cinghia e mozzo posteriore Rohloff con cambio integrato. Eccola in tutto il suo splendore.
Per informazioni: Paduano Racing


Per informazioni: Paduano Racing